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College > Valerian Swing – The Singer Is Dead – Malkovic

October 14 @ 8:00 pm - October 15 @ 2:00 am

COLLEGE

📣​ ​​live:
VALERIAN SWING
the Singer is Dead (release party)
Malkovic

🎧
Dj set: Wild Youth

14 OTTOBRE 2017
Arci Ohibò – Milano
Via Brembo, ang. Via Benaco, 1 (Milano)

COLLEGE

Indossate le vostre Vans e il bomber dei Golden State Warriors (boys) o gonna e top (girls), afferrate il vostro skateboard e impostate il navigatore dei vostri smartwatch sull’Ohibò che per l’occasione si trasforma nella palestra di un grande college in cui suona la vostra band emo preferita.

In un attimo sarete la più gettonata cherleeder o entrerete a far parte della confraternita The Greek.
A voi la scelta: Jim o Stiefler? Kelly o Andrea?
Tra interviste a personaggi del mondo dello sport, musica indie in tutte le sue declinazioni più teen (power pop, punk, emo, ecc.), grandi balli e afterparty, il College di Ohibò apre le porte.

La frequenza è obbligatoria.

e ancora…

dalle 20:00

​🔥 TOSTÒ, la nuova toasteria di Ohibò
Menù: https://goo.gl/NYyjFH
prenotazioni: prenotazioni@associazioneohibo.it

💈 apertura porte ore 20.00
​💲Ingresso in cassa 5€ + tess. ARCI

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​◇​ ​​LIVE​ ◇​

ϟ VALERIAN SWING (IT, Releases on To Lose La Track) ϟ
https://www.facebook.com/valerianswingmusic
http://www.toloselatrack.org/

Stefano Villani: chitarra, voci, elettronica
David Ferretti: batteria
Francesco Giovanetti: chitarra baritona, synths

Emersi nel 2011 come una delle più interessanti band della scena heavy italiana, grazie al loro secondo album “A Sailor Lost Around The Earth”, e poi confermatisi, soprattutto a livello internazionale, grazie ad “Aurora” del 2014, tornano i Valerian Swing da Correggio: dopo un cambio di formazione – che ha visto l’uscita del bassista Alan Ferioli in favore della chitarra baritona di Francesco Giovanetti – il trio compie il giro di boa del terzo full lenght, in una fase di maturità personale e artistica che li ha portati progressivamente ad ampliare lo spettro sonoro oltre i confini dell’idea “pesante” con cui si erano inizialmente fatti strada. Il nuovo capitolo si intola “Nights” ed è senza dubbio il disco più accessibile, ricco e sfaccettato della formazione emiliana.

Composto la scorsa estate in un tempo relativamente breve per gli standard della band e registrato a cavallo del 2016 e del nuovo anno tra Bologna e Reggio Emilia con le fidate riprese del loro fonico Raffaele Marchetti, per poi essere mixato da Matt Bayles (altro collaboratore già testato dalla band nei due precedenti dischi, anche in veste di produttore, mostro sacro che ha firmato lavori di band come Mastodon, Isis, Botch, Russian Circles e molti altri) nel suo Red Room di Seattle, “Nights” è un nuovo viaggio che – pur non perdendo il gusto per l’assalto sonoro supportato da eccelsa tecnica, velocità e cambi di ritmo – punta a svolgere la propria trama con una riduzione della violenza a favore della costruzione melodica, alternando dilatazioni di derivazione post-rock a fasi sintetiche dalla ritmica incalzante, notturna e cinematografica. In alcuni passaggi, soprattutto quelli dove si aggiungono gli elementi vocali, siamo sul confine di un concetto di pop sperimentale, sul quale la band non ha avuto paura di affacciarsi.

In tal senso l’inserimento della chitarra baritona di Giovanetti (impegnato anche coi synths) ha fatto molto la differenza, anche perché ha permesso a Stefano Villani di condurre la band in modo più libero, sbizzarrendosi con computer, elettronica, voci processate e sonorità diverse dalla chitarra.

Dopo aver suonato in tutto il mondo, compresi festival come SXSW e ArcTanGent, e condiviso i palchi con band del calibro di Russian Circles, Dillinger Escape Plan, Cult Of Luna e molti altri, i Valerian Swing porteranno il loro eclettico “Nights” in concerto, prima in Europa a partire da fine aprile – partecipando anche al Colossal Weekend a Copenhagen con Deafheaven, Emma Ruth Rundle, Toundra, Oxbox e molti altri – e poi da maggio in Italia. Il disco uscirà in Italia per To Lose La Track con distribuzione Audioglobe e nel resto del mondo per Small Pond (etichetta inglese che aveva già pubblicato il precedente “Aurora”).

Ascolta:

ϟ THE SINGER IS DEAD ϟ
https://www.facebook.com/thesingerisdead/

I the Singer is Dead nascono nell’estate del 2012 a Milano con l’idea di suonare senza limiti di struttura o durata e farlo senza voci; avendo come unica linea guida le sonorità vicine al post-rock.
Il primo ep autoprodotto esce a febbraio 2014 e presto arrivano i primi riscontri positivi. Pubblicazione sulla pagina Facebook “Post-Rock” (una community formata da più di centomila appassionati da tutto il mondo), recensioni positive su varie webzine, fra le altre, Onda Rock (voto 7), IYEZine (voto 7,5), Relics Controsuoni (voto 4 su 5). Vincitori del contest Bandzilla 2014 di Saronno (VA) (oltre 4000 presenze nelle 3 serate finali). A fine 2014 vengono inseriti nella lista dei migliori dischi italiani dell’anno della webzine AcidiViola fra nomi come Johnny Mox, Zu, Valerian Swing e fra le migliori scoperte dell’anno dal sito internazionale “Artic Drones”. Opening act per Ufomammut, Radar Men From the Moon, Tides From Nebula, Zeuss.

Il nuovo disco e primo full lenght della band, intitolato semplicemente “\\” (da leggersi come “due”) esce il 6 ottobre 2017 su vinile, CD e in digitale per una cordata di etichette formata da Voice of the Unheard (FR), I Dischi del Minollo, La Mansarda, Vollmer Industries, Backwater Transmission e Edison Box.

Registrato, mixato e Masterizzato all’Elnor Studio (VA) e prodotto da Mattia Stancioiu, rappresenta un’evoluzione e una maturazione netta rispetto al sound del primo ep, rimanendo nel solco dello stile tracciato. Cambi repentini e aperture emo, ritmiche sincopate e crescendo maestosi. Il disco nasce da due anni di gestazione, in cui la band ha cercato di spingere più in là i suoi limiti, sperimentando tempi dispari, strutture complesse e arricchendo il suono con alcuni interventi di sinth e sample. Un nuovo capitolo che definisce ancora meglio il sound della band e ne traccia le coordinate per il futuro.

Ascolta:

ϟ MALKOVIC (IT, Costello’s) ϟ
https://www.facebook.com/mlkvc/

I Malkovic sono una band alternative rock italiana.
Si formano a Milano nel 2014 ad opera di Giovanni Pedersini (voce, chitarra) e Elia Pastori (batteria, elettronica) e trovano la loro formazione definitiva con l’entrata di Fabio Copeta al basso.
Nel Marzo 2016 entrano in studio per registrare il loro primo EP omonimo che vedrà la sua uscita a
Novembre 2016

Ascolta:

​​◇​ ​ AFTERPARTY DJ SET ​ ​◇​​

ϟ WILD YOUTH ϟ
https://www.facebook.com/Wild-Youth-582210951839022/

La gioventù è sempre stata selvaggia, ma noi di più.
Real ’80 ’90 emo core, grunge, indie, trap, moombahton

​​​​​◇​ ​​TOSTO’ ​​​◇​​
Menù: https://goo.gl/NYyjFH

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Details

Start:
October 14 @ 8:00 pm
End:
October 15 @ 2:00 am
Website:
https://www.facebook.com/events/1523171421102681/

Organizer

Ohibò
Email:
info@associazioneohibo.it
Website:
https://www.facebook.com/ohibo.kasba/

Venue

Ohibò
Via Brembo, ang. Via Benaco, 1
Milano, Italy
+ Google Map
Phone:
331 80 50 663