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Quartiere Ohibò > Birthh (ultima data del tour) | open: Edless

November 9 @ 8:00 pm - November 10 @ 1:00 am

QUARTIERE OHIBO’

📣 live:
main act: Birthh >> Festa di fine tour
opening act: Edless

9 NOVEMBRE 2017
Arci Ohibò – Milano
Via Brembo, ang. Via Benaco, 1 (Milano)

QUARTIERE OHIBO’

Il proprio quartiere è qualcosa che, di norma, si conosce in maniera viscerale, quasi ossessiva. Le sue storie, isuoi profumi, le sensazioni che ne derivano entrano con il tempo a far parte del proprio mondo, identificandole vie e i luoghi come casa propria, qualcosa di appartenenza.

Quartiere Ohibò è la nuova rassegna di Ohibò dedicata alla musica e all’arte performativa in generale chesi prefigge lo scopo di far scoprire nuovi contenuti culturali al pubblico del circolo, con la speranza che, comeper il proprio quartiere, essi possano diventare parte integrante del quotidiano di ciascuno. Amati, cercati, seguiti, voluti.

e ancora…

dalle 20:00

🔥 TOSTÒ, la nuova toasteria di Ohibò
Menù: http://bit.ly/2hcyu0T
Prenotazioni: prenotazioni@associazioneohibo.it

💈 apertura porte ore 20:00
💲 Ingresso in cassa 8€ + tess. ARCI

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◇ LIVE ◇

— main act —

ϟ BIRTHH ϟ
https://www.facebook.com/birthhofficial/

Birthh è l’oscuro alter-ego di Alice Bisi, “la coscienza di una
diciannovenne che spende la maggior parte del proprio tempo a pensare a eventi apocalittici”. Un personaggio che, per prendere in prestito il titolo di una delle canzoni del disco, si definisce “Queen Of Failureland”, una giovane regina che non trova pace: “I thought love was enough / But truth is love is dead”. Born In The Woods non è solo la voce di questo personaggio, è il suo stesso corpo: con i suoi colpi di cassa a mimare un inquieto battito cardiaco, i respiri affannosi tra i versi, le sue chitarre nauseanti, i suoi cori caldi, quasi tangibili, intrecciati a tappeti sintetici che avvolgono ed entrano nelle vene. Anche le parole di queste canzoni sono colme di riferimenti alla fisicità, alla carne stessa attraverso cui Birthh si racconta: “I’ll be poison in your blood / And I’ll be darkness in your eyes / And I’ll be propane in your lungs” proclama Wraith, mentre Chlorine descrive un avvelenamento da amore: “You’re chlorine in my veins / The blood flooding to my brain”. L’esito in ogni caso è fatale: “Kill my senses now, I don’t mind / if you want death, darling, death you’ll find” (Senses).

Il suono di questo tormento mostra una grande attenzione per i particolari e un gusto per le atmosfere downtempo e ambient. «Ho preferito che i suoni del Wurlitzer e di gran parte delle chitarre avessero un certo timbro lo-fi, a fare da contrasto ai suoni precisi e netti dei beat e degli arpeggiatori. Anche l’organo e l’armonium sono stati inseriti con lo stesso scopo. Mancano quasi del tutto gli elementi della batteria acustica. Abbiamo lavorato molto per aggiungere suoni percussivi presi dalla quotidianità (snap, battiti di mani, acqua, porte che sbattono…) e integrarli dentro ritmi frammentati, a volte disorientanti. In gran parte dei brani non abbiamo usato nemmeno il basso: mi piaceva l’idea di poter fare un disco di musica elettronica senza l’ausilio di questo elemento centrale: per ottenere quella profondità abbiamo optato per delle casse con una frequenza bassissima».
Born In The Woods unisce la sensibilità di una scrittura cantautorale, dalle evidenti radici folk, alle ricercatezze degli arrangiamenti elettronici. Il vero elemento distintivo del disco restano le armonie vocali (artificiali e non), che portano le canzoni a climax dai toni quasi gospel, e fanno parlare l’intensa voce di Birthh direttamente al cuore.

Continua il successo di BIRTHH che, dopo il lungo tour italiano e la recente partecipazione all’Eurosonic Noorderslag, torna a esibirsi fuori dallo stivale, in occasione di due importanti e prestigiosi Festival Internazionali: SXSW di Austin (Texas) e il Canadian Music Week di Toronto (Canada).

Recentemente la cantautrice ha preso parte a Demonology HI FI, il nuovo progetto di Max Casacci e Ninja, collaborando infatti al brano Line contenuto nell’album “Inner Vox”: “Birthh è stata una grandissima sorpresa […] è forse quella che porta un più ampio respiro internazionale all’album”. (Max Casacci).

Artista del mese su MTV New Generation con il video di “Queen of Failureland” (video visibile a questo link: http://bit.ly/2dn6VPI), secondo estratto dal suo album d’esordio, BIRTHH ha sin da subito incantato pubblico e addetti al settore con la sua voce intensa, ma allo stesso tempo delicata, e con la sua notevole
maturità sia nella scrittura che nella composizione, nonostante la giovane età.

“Born in the Woods” è stato riconosciuto da diverse testate di settore come uno dei migliori album del
2016, ecco alcuni estratti:

– 4° miglior album del 2016 secondo Rockit (“Un esordio che non sembra affatto tale, perché dispensa le
stesse suggestioni a presa rapida di una matura riconferma, e perché dimora ai piani alti della qualità.”) :
www.rockit.it/gallery/dischi-anno-2016-classifica/38980-138668

– Tra gli artisti su cui puntare nel 2017 secondo Rockit: www.rockit.it/news/spinga-signora-spinga-
classifica-2016

– Migliore live per KeepOn, nella classifica di Dicembre: www.keeponlive.com/live-parade/ecco-la-live-
parade-di-dicembre/

– Tra i migliori per Outune: www.outune.net/attualita/news/maledetti-italiani-best-of-2016/138802

– Tra i migliori per SentireAscoltare: sentireascoltare.com/news/migliori-album-2016-la-classifica-di-
riccardo-zagaglia/

– Repubblica.it: “E la sorpresa non può che essere la fiorentina Alice Bisi, in arte Birthh, per la sensibilità e
la pecuiarità del suo progetto musicale.“. www.firenze.repubblica.it/tempo-libero/articoli/musica/2016/12/28/
news/motta_pigliatutto_e_suo_il_miglior_album_del_2016_secondo_music_box-154962111/

Ascolta: https://youtu.be/8UblL3uxZYI

— opening act —

ϟ EDLESS ϟ
https://www.facebook.com/edlessmusic
https://www.youtube.com/user/edlessbandofficial

Edless è un progetto musicale nato a Milano a partire dal 2013. I primi riferimenti del progetto sono da ricercare nella scena grunge americana, che ha fortemente influenzato i primissimi anni del percorso artistico dei suoi singoli componenti. Successivamente, il loro lavoro di ricerca è proseguito accostandosi ad altre frange della scena musicale degli anni ’90 ed in particolare, visto che di ricerca si parla, quelle più d’avanguardia, orientate alla mediazione con la scena elettronica. La band decide, dunque, di mettere da parte il vecchio repertorio per intraprendere un nuovo corso; integrando le differenti componenti elettroniche, analogiche e digitali. Nel maggio del 2014 la band pubblica il suo primo EP intitolato “Aconite”, registrato presso Everybody On The Shore e reso disponibile in free donwload attraverso Soundcloud. Il lavoro mostra la prima fase del passaggio da sonorità prettamente rock alle prime sperimentazioni con la musica elettronica. Le influenze e lo stile compositivo della band si evolvono, ampliando il proprio spettro fino ad avvicinarsi alla techno tenderness dei The/Das, creando una connessione dal punto di vista armonico e melodico con i lavori-pilastri della sperimentazione firmati Radiohead.
Oltre all’interesse per la sperimentazione musicale, la band inizia a sviluppare un immaginario visivo che accompagna i brani, i quali vengono arricchiti da disegni e opere di visual art, concorrendo alla creazione di un’interconnessione tematica visuale di tutto il repertorio. Un primo risultato in questo senso è il videoclip in
stop motion interamente realizzato a mano su un rotolo di carta lungo 14 metri che accompagna la pubblicazione del brano “Just Once”, uscito il 1 luglio 2015 in esclusiva su Dance Like Shaquille O’Neal (DLSO) per Everybody On The Shore, insieme ad una video – narrazione incentrata sulla figura di “Ed”, personaggio la cui storia incarna i temi presenti nelle composizioni della band. Il lavoro, recensito su webzine del calibro di Rockit e Musique Buffet, attira l’attenzione di MTV New Generation che il 25 gennaio 2016 nomina gli Edless band della settimana all’interno della rubrica “Just Discovered”. Nello stesso periodo, inoltre, il gruppo partecipa artisticamente allo spettacolo “Rolling Idols”di Susanna Beltrami con una reinterpretazione in chiave elettronica di un classico della produzione dei Rolling Stones, “Lady Jane”. Nel Febbraio 2016, presso Sotto Il Mare Recording Studio di Povegliano Veronese, gli Edless e Giacomo Zambelloni (Everybody On The Shore) iniziano le registrazioni del nuovo EP intitolato Belotus”.
Successivamente, con la collaborazione di Officine Radiofoniche Milanesi, la band entra a far parte del cartellone dell’International Radio City Festival ed il 9 aprile 2016 si esibisce sul palco del UniCredit Pavilion di Piazza Gae Aulenti a Milano. Un mese dopo, il 9 maggio 2016, la band conclude la sua esperienza al Pending Lips Festival (organizzato da Costello’s) nel migliore dei modi, vincendo la competizione e aggiudicandosi una la data al Carroponte di Milano, oltre che diversi premi speciali assegnati dalla Giuria Tecnica.
Contestualmente viene portata a termine la produzione dell’EP “Belotus”, realizzato con la collaborazione di Giacomo Zambelloni e di Everybody On The Shore. Il disco, in uscita per la fine del mese di Maggio 2016, contiene al suo interno i brani What If, Just Once, Redress e Erase e sarà disponibile presso i principali digital store e servizi di streaming.

Ascolta: https://youtu.be/N6t7SWksHuM

◇ TOSTO’ ◇
http://bit.ly/2hcyu0T

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Details

Start:
November 9 @ 8:00 pm
End:
November 10 @ 1:00 am
Website:
https://www.facebook.com/events/148939392375033/

Organizer

Ohibò
Email:
info@associazioneohibo.it
Website:
https://www.facebook.com/ohibo.kasba/

Venue

Ohibò
Via Brembo, ang. Via Benaco, 1
Milano, Italy
+ Google Map
Phone:
331 80 50 663