PROGRAMMAZIONE TEATRALE 2016-17

Programmazione Teatrale 2016-17

Orari degli spettacoli
Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 20:30

OTTOBRE 2016

DOMENICA 9 OTTOBRE
Respirale Teatro – “Again/Bynow”
Con – Giulia Olivari e Michele Pagliai
Regia – Veronica Capozzoli
Disegno luci – Federico Cibin
Aiuto regia – Debora Binci, Emanuele Tumulo
Testo – ReSpirale Teatro
Berta e Boxer. Due esseri umani. Due figure incastonate in un’estetica playmobile. Due personaggi tanto grotteschi quanto quotidiani, tanto poco credibili quanto facilmente rintracciabili in fila alla posta, o al discount. Due esseri umani vittime del sistema che si sono scelti, che li incatena a una dinamica assurda ed esasperante. Due tasselli di un puzzle grottesco e divertente il cui disegno è la fine.


DOMENICA 16 OTTOBRE
Teatrouvaille – “Se sei tu il principe Azzurro”
di Paola Giacometti
con Paola Giacometti e Gustavo La Volpe
“Ma scusa è semplicissimo! Vai al supermercato e te lo compri! Ti scegli il modello di Principe Azzurro che più ti piace, cacci i soldi e te lo porti a casa!”… Fosse così facile…Amanda in una carrellata ritmata e frenetica ci presenta gli uomini della sua vita: il prevedibile ed inquadrato fidanzatino Alberto, il palestrato Annibale, l’intellettuale Norberto, il discotecaro Roger, il distinto miliardario Giangiacomo, il rozzo contadino Beppe… fino al colpo di scena finale che, lungi dal chiudere il racconto, ne apre, per così dire, un nuovo capitolo. In un ironico ed accattivante monologo. Nella relazione Amanda, come spesso succede agli innamorati, cerca di conformarsi il più possibile al partner, cancellando, in modo a volte esagerato, ogni senso di estraneità ed annullando così la sua personalità.


DOMENICA 23 OTTOBRE
Mario Raz – “Irrazionale”
regia e testi – Mario Raz
musiche – Ruben Caparotta

Un originalissimo e brillante spettacolo di comicità poliedrico, dalla Stand Up Comedy, alle performance visual, finanche i personaggi che avete già apprezzato in tv. L’attore, comico teatrale e televisivo, Mario Raz, aiutato dalla sua comicità irriverente, diretta e fuori dagli schemi, vi trascinerà in un’atmosfera surreale, dove senza censure si affronteranno tematiche quali: l’obesità, i buchi neri, lo spaziotempo, i rapporti umani, l’inciviltà ,l’ipocrisia, la morte, i viaggi, le milf, le serie tv, le fobie e tanto altro ancora.

NOVEMBRE 2016

DOMENICA 13 NOVEMBRE
Compagnia Lumen – “Brevi giorni e lunghe notti – Storie di straccioni, di porci e di re”
Di e con – Gabriele Genovese
Regia e scenografia – Elisabetta Carosio
C’è o c’era sulla cima di un colle un paese nel sud dell’Italia che è come se sorgesse sulla cupola del mondo e lo riassumesse, tutto il mondo, nelle sue due vie e nella piazza centrale. Lì verso la fine degli anni 50′ nel tempo in cui si esce dalla guerra e un mondo arcaico ma anche ricco di fascino si avvia a scomparire si incontrano le storie di Zio Mario che ogni giorno le raccontava un po’ diverse a chi oggi le racconta a noi. Sono tante le storie di zio Mario e sono storie di uomini e animali che potevano convivere e parlare. Sono storie vere e sono storie inventate allo stesso tempo, perché non c’è storia reale che in bocca a un buon narratore non diventi anche romanzo, non diventi anche magia.


DOMENICA 20 NOVEMBRE
Francesca Franzè – “Ommioddio”
di – Francesca Franzè
con – Francesca Franzè e Luca Serafini
da un’idea di – Francesca Franzè e Jessica Leonello
drammaturgia – Luca Serafini
regia e spazio – Franzè, Serafini
disegno – luci Iro Suraci
con il sostegno di Residenza Idra
Una poltrona, una donna anziana, un alieno, un trompe l’oeil, tre statuine in ceramica, 34 citazioni cinematografiche, un televisore, una puntata de Il Segreto, una bottiglia di spumante, un mondo e la sua fine: Ommioddio.

DICEMBRE 2016

DOMENICA 4 DICEMBRE
Emergency Ong Onlus – “Viaggio italiano”
Emergency Programma Italia
Con – Mario Spallino
Drammaturgia e Regia – Patrizia Pasqui
Produzione Emergency Ong Onlus
Nonostante sia un diritto riconosciuto, anche in Italia il diritto alla cura è spesso un diritto disatteso: accesso alle cure di cui hanno bisogno per scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistiche, In scena, insieme a Mario, medici, mediatori culturali, migranti, indigenti… e un barbiere toscano! Le loro storie, tutte vere, metteranno alla prova le nostre certezze, porteranno alla luce l’inadeguatezza dei luoghi comuni a cui tutti, per abitudine o ignoranza, spesso ricorriamo.


DOMENICA 11 DICEMBRE
Locanda spettacolo – “Et amo forte ancora”

con – Elisa Rossetti e Stefano Zaninello
musiche originali di – Stefano Zaninello
testo e regia di – Francesca Biffi
Bianca ha trent’anni e una storia da raccontare, fatta di gesti e piccole cose. Seduta su una sedia senza sapere dove andare e quale sarà il suo prossimo passo si lascia attraversare dai ricordi; ripercorre la sua vita passando dalla realtà alla fantasia in un balzo del corpo e giocando di continuo con la musica (suonata dal vivo) che la accompagna, la accarezza e la incita nel racconto.
La magia dell’infanzia e della scoperta del mondo, la tragicomica relazione adolescente con se stessa e la famiglia…


DOMENICA 18 DICEMBRE
Nobody’s child -“Circular – Strada circolare”
Con – Anna Carfora, Cristina Arena, Stefania Maria Pisoni, Stefano Reali
La trama è l’accattivante vicenda di una zia anziana e della sua giovane nipote. Fortemente legate l’una all’altra, le due donne viaggiano in cerca del senso della vita, affrontando il tragitto che le condurrà all’ultima meta della zia: una casa di cura. Durante il cammino, incontrano personaggi simbolici, tra cui: “la Cool Crowd”, un “dottore”, un “padre” e un “amante”. Circular – Strada Circolare illustra infine un momento di passaggio nella storia delle due donne, alla fine del quale troveranno, una la fine della Vita, l’altra, un nuovo inizio.
Nobody’s Child, nata dalla collaborazione londinese di attori italiani e internazionali con base a Londra, fondata da Anna Carfora (che ne è anche la produttrice), formata da attori di talento di origini italiane e residenti a Londra o inglesi.

GENNAIO 2017

DOMENICA 15 GENNAIO
Silvia Soncini – “Niente più niente al mondo”
Di – Massimo Carlotto
Regia – Silvano Piccardi
Musiche – Mario Arcari
Scene e costumi – Roberta Spegne
Consulenza tecnica – Angelo Ferro
Progetto e ideazione luci – Umberto Giampaolo
Sullo sfondo della Torino dei quartieri operai si svolge una quotidiana tragedia familiare. Una donna ripercorre in un monologo interiore la propria vita senza prospettive , fatta di disoccupazione e difficoltà economiche, di rancore verso gli extracomunitari e di speranze di riscatto attraverso una figlia non abbastanza ambiziosa.


DOMENICA 22 GENNAIO

Teatro Tabasco – “Disconnessi”
Regia e drammaturgia – Lisa Moras
Con – Lisa Moras, Michele Vargiu
Sound Design – Alberto Biasutti

Giulia è una trentenne in crisi che odia il suo lavoro, si fa grandi abbuffate di internet, ha chiuso l’unica relazione stabile che era riuscita ad avere nella sua vita e vive in un monolocale quasi da reclusa.
Disillusa rispetto al proprio futuro, incapace di reagire e isolata sceglie di compiere un gesto estremo.

FEBBRAIO 2017

DOMENICA 5 FEBBRAIO
ANTEPRIMA – Giorgio Castagna – “Dio è morto io no”
Regia – Alessandro Conte
Autore – Giorgio Castagna, Alessandro Conte
Attore – Giorgio Castagna.
Lo spettacolo narra la storia di una comunità di lavoratori all’interno delle cave di marmo, il rapporto dell’uomo e la montagna e l’incrocio tra la vita dello scultore Giordano Bruno Castagna e quella del filosofo Giordano Bruno, come se i due personaggi, accumunati nel nome, dovessero giocare le loro rispettive parti e rivivere il loro tragico destino: il manicomio e il rogo. Un lavoro di narrazione basato sulla ricerca nei confronti del passato con un atteggiamento vitale dettato da una curiosità onnivora, attenta a cercare indicazioni nella tradizione, che possano raccontare il nostro vivere quotidiano, il nostro contemporaneo.


DOMENICA 12 FEBBRAIO
Paola Lombardo – “Concert Jouet”
voce – Paola lombardo
violoncello – Paola Torsi
Regia – Luisella Tamietto (cirko Vertigo-sorelle Suburbe)
Concerto semi-serio (piu’ semi che serio) per voce e violoncello
L’approssimazione diventa la regola, l’arrangiarsi, l’assoluta normalità, ma d’altronde, quando ci si sente veramente pronti per un’esibizione? concerto bislacco che unisce musica, fisicità, in un equilibrio costantemente in pericolo.
Regia Luisella Tamietto (cirko Vertigo-sorelle Suburbe)
voce: Paola Lombardo
violoncello: Paola Torsi.


DOMENICA 19 FEBBRAIO
Troppolitani Fuori Dove? di Flavia Mastrella Antonio Rezza
E’ un viaggio tra le pieghe della mente umana e disumana.
Un viaggio di sola andata che non ammette vie di fuga: si resta intrappolati nel
pensiero di chi ti è di fronte. Si resta sbigottiti per via dello stupore che la mente
deviata riesce a suscitare.

MARZO 2017

DOMENICA 26 MARZO
Luca D’Addino – “Opinioni di un’ombra” – liberamente ispirato al romanzo “Opinioni di un Clown”

Di e con – Luca D’Addino
In scena un attore tenta di ricostruire la storia di Hans, protagonista del romanzo “Opinioni di un clown”, vestendo i panni di tutti i personaggi che fanno parte della sua vita, dando corpo e voce alle loro opinioni su di lui. In un mondo in cui tutti hanno un’opinione su tutto riuscirà il pubblico a farsene una su di un clown? O forse il compito non è così facile come sembra?!

… che poi che cos’è un uomo, di cos’è fatto?…

APRILE 2017

DOMENICA 2 APRILE
Piera Mungiguerra – “Come l’acqua da un bicchiere rotto”
Regia – Piera Mungiguerra
Autori – Ferdinando Cotugno e Piera Mungiguerra
Collaborazione drammaturgica – Luca Franzoni
Attori – Marco Ripoldi e Libero Stelluti
Voce – Giulia Viana
Luci – Stefano Capra
Prodotto in collaborazione con Campo Teatrale
“Come una lunga chioma era già sciolta, come pioggia caduta era diffusa,
come un raccolto in mille era divisa…”


DOMENICA 9 APRILE
Donnie Bra & Brabraman – “La paura numero uno”

Di Edoardo De Filippo
Regia – Donatello Iacullo
Con – Donatello e gli attori della compagnia Bra & Brabraman
Scritta ed ambientata negli anni della “guerra fredda”, quando effettivamente radio e giornali davano ogni giorno notizie sulla possibilità di un imminente nuovo conflitto mondiale.
La paura numero uno è la paura della guerra, l’inquietudine per la precarietà del vivere, il terrore della fame e dei bombardamenti, la ripresa di un perpetuo allarme per la morte in agguato, tutti elementi che diventano una vera ossessione per il protagonista, Matteo Generoso.